Nessuno come te vive se piange – Ferruccio Benzoni

    Ma il pianto che nasce irrefrenabile senza un perchè – il tuo che non ha inizio né fine, ti affila e tu non gli appartieni, sola che nulla può raggiungerti, nessuno come te vive se piange.   Ferruccio Benzoni     Leggi le Poesie di Benzoni    

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Sulla necessità dell’isolamento del poeta (leggendo Mazzoni/Testa)

In copertina Acquaforte di Walter Piacesi per Sereni, 1970   Ieri ho pubblicato una piccola quanto banalotta riflessione sulla poesia che alla fin fine poneva più domande che altro, poi ho letto alcuni articoli su Le parole e le cose che ho trovato molto interessanti. Guido Mazzoni l'11 dicembre propone un pezzo intitolato Sulla storia... Continue Reading →

Poetica del corpo ripetuto

Alcuni giorni fa ero a Venezia per visitare la Biennale, cosa che per tutta una serie di fattori non m'è riuscita, quando il caso ha voluto che incontrassi una distinta signora che poi ho scoperto essere una restauratrice d'arte contemporanea. L'occasione è stata quindi gustosa per discutere, alla stazione di Venezia, di arte e significati.... Continue Reading →

Gli occhi hanno stipiti d’alba – Flaminia Cruciani

  Gli occhi hanno stipiti d’alba cavalcano l’impresa della fine con pupille di seta fanno l’inventario erotico della conoscenza   ho paura di addormentarmi e non trovare più al risveglio l’ospitalità plurale del tempo il limite condiviso il futuro vacante il volto inferiore dell’istante e accompagnare il mondo alla resa dei conti sarò vetta o... Continue Reading →

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