Gold Body – Rachel Slade

ita

 
Il corpo d’oro era una coppa piena di voci
che delimitava il tempo,
non trovando l’orma della piega della mano sopra
dio, le trebbiature, la manifestazione,
il mirino e un diluvio violento.
Tu eri un padre e scrivi ancora lettere
che ci rendono frammenti.
Di notte devi stare calmo, dice.
Di notte devi svegliarti con una piena comprensione.
Di notte devi proporti di non chiedere nulla.
Di notte un cane ti riporterà indietro.
A volte il cane sarà invisibile.
A volte tutto sarà invisibile.
Nella notte la terra non è tua
ma una lingua che ingrandisce
l’indifferenza della propria coscia.

Qualcuno chiama ma non te.
Tu chiami ma non loro.

Il corpo d’oro era una coppa piena di voci.

 

La casa apocrifa, Rachel Slade (Samuele Editore 2016)

 

eng

 

The gold body was a cup full of voices
that edged time,
not finding the shape of the fold of the hand above
god, the threshes, the manifestation,
cross hairs and violent deluge.
You were a father and you’re still writing letters
that lead us to fragments.
In the night you must be calm, he says.
In the night you must awaken with full knowing.
In the night you must follow the plan to ask nothing.
In the night you will be led back by a dog.
Sometimes the dog is invisible.
Sometimes everything is invisible.
In the night the land is not your land
but a language that magnifies
the indifference of your own thigh.

Someone is calling but not to you.
You are calling but not to them.

The gold body was a cup full of voices.

 

Apocryphal House, Rachel Slade (Samuele Editore 2016)