Opere – Jean Turco

760jcuyws3 ny736u527r d3g9upg3lu eixg73kpvy p4xfta9gbc 85y0tzcrwi 7pxcqrfjiu tmcaszu6p8 hvedmpmx8s 7vsgycqe05 9d8yi0il90 hs4b0uec30 05dbu3bxws b3jw16vqsx

Jean Turco è francese di origine italiana (Friuli Venezia-Giulia), è nato nella Savoia (1948) e vive a Parigi. Collabora con un’associazione culturale nella capitale transalpina. E’ un autore affermato in Francia e noto in molti paesi europei tra cui l’Italia. Ha esposto in mostre personali e collettive. Dal 2000 si dedica esclusivamente alla fotografia. I suoi ritratti sono molto apprezzati dal pubblico e dalla critica. I primi piani sono intensi, partecipati, nei quali l’autore parigino stabilisce un rapporto relazionale forte con il soggetto fotografato: segmenti d’indagini introspettive di grande efficacia descrittiva. Il soggetto nelle immagini di Turco è sempre in primo piano, deciso, autorevole, pronto a farsi osservare ma anche attento ad osservare, a riflettere, ad indagare il contesto. La trama narrativa o di ottimo profilo linguistico. Molto belli i tagli che danno alle foto una particolare specificità nell’ organizzazione compositiva, una sorta di peculiarità, che le caratterizza e le connota inconfondibilmente. Lo sguardo dei diversi soggetti nelle fotografie di Turco è sempre penetrante, profondo, espressivo, proteso oltre l’obiettivo, che guarda e scruta lo spazio, intensamente, tessendo visivamente una trama di osservazioni e sensazioni che si coniugano vicendevolmente con armonia ed equilibrio. Ritratti che fissano la vita protetti dall’ombra con cui gioca il loro sguardo: uno sguardo che s’affaccia oltre il proprio io, curioso ed indagatore. Sono i volti ritratti dalla creatività di un fotografo estremamente sensibile e raffinato. Uomini e donne, accomunati da una passione delicata, che è poi la passione che caratterizza colui che li ha ritratti così! La luce è morbida, dolce, quasi vellutata, ma queste fotografie, che hanno un quid di aristocratico, esprimono ugualmente una forte tensione, i suoi soggetti mirano con tenacia l’obiettivo. L’eleganza compositiva, l’essenzialità e la pulizia di queste immagini fanno, di questa collezione di ritratti, qualcosa di prezioso e discreto, un piccolo tesoro dell’arte della luce, in cui l’autore gioca molto con i tagli ma senza mai perdersi in spericolatezze e sperimentalismi. Il suo non è uno stile classico ma ha tutta l’eleganza e la dignità dei classici della fotografia. (Fausto Raschiatore)

Annunci