Su Cesco Magnolato, di Ludovica Cantarutti

catalogo mostra

I TERRITORI DELL’UOMO

De Pisis diceva che in un certo senso era un privilegiato colui che abitava nella Laguna veneta o a ridosso di essa. Per quel riverbero straordinario che la stessa emana infondendo una luce specifica per un lungo tratto anche in terraferma. Ecco, nel parlare delle opere di Cesco Magnolato (nato a Noventa di Piave nel 1926) è necessario tenere conto di questa Luce. Che si nota subito, e in mezzo alla quale il segno trova una sua collocazione naturale.
Per questo motivo, forse, i suoi dipinti, anche quando traducono significativi strappi e figure dolenti immerse nella cupa tristezza, non sono mai bui, di quel buio che investe l’anima senza speranza.
Perché Magnolato ha la luce della Laguna incarnata nel suo essere pittore.
Questo è, tuttavia, il primo aspetto della sua pittura, corposa, sazia di vita, fortemente cromatica (ocra, rosso, verde, grigio scuro) e rivestita di passione. La passione, prima di diventare talvolta disperazione nello spiegare e rappresentare le vicende dell’uomo, sarà stata senz’altro una delle “materie” da lui travasate ai numerosi allievi guidati nell’Arte lungo il suo trentennale insegnamento prima alle Belle Arti di Venezia e poi alla Brera di Milano, portando negli anni una intensissima vita di pittura in tutto il mondo, da Alessandria d’Egitto, a Oslo, Parigi, Berlino, Spagna e Brasile fino ad ottenere il prestigioso primo premio per l’incisione alla Ventisettesima Biennale Internazionale d’Arte a Venezia.
Ma Magnolato, anzi il Maestro Magnolato non ha più bisogno di esibire premi tanto il suo talento si è trasformato, da molti anni, nella bontà dell’arte italiana esibita nel mondo. Duchamp si preoccupava molto (la cosa è apparsa in un suo recente inedito) del rischio che l’Arte potesse trasformarsi in un emblema sociale perché praticata da troppi. Se avesse visto le opere di Magnolato avrebbe certamente diviso l’Arte dall’eccellenza dell’Arte togliendosi così ogni preoccupazione.

Ludovica Cantarutti

 

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Cesco Magnolato

Cesco Magnolato è nato a Noventa di Piave (Ve) nel 1926 e risiede a San Donà di Piave Vicolo Nuovo 24 tel. 042155248 dove lavora. Nei primi anni 1940 si trasferisce a Venezia per poter frequentare prima il Liceo artistico e, successivamente, l’Accademia di Belle Arti al Corso di pittura, sotto la guida del maestro Guido Cadorin e del maestro Giovanni Giuliani per l’incisione. Terminati gli studi, per un breve periodo lavora come disegnatore di vetri artistici presso alcune vetrerie di Murano. Magnolato si forma così culturalmente e tecnicamente negli anni del secondo dopoguerra, in un ambiente veneziano attento alla nuova libertà e identità artistica e, negandosi a sperimentalismi estremi, si dedica a costruire un suo personale linguaggio espressivo. A partire dal 1952 viene richiamato in Accademia, scelto dal suo stesso maestro Giovanni Giuliani come assistente alla cattedra di Incisione, divenendone in seguito titolare. Nel 1980 svolge un breve periodo d’insegnamento a Milano, avendo vinto la cattedra d’incisione all’Accademia di Brera. Rientrato all’Accademia di Venezia, continuerà l’insegnamento fino al 1984, anno in cui decide di lasciare la scuola (dopo 32 anni) per dedicarsi completamente alla sua attività artistica. Nel 1954, dopo il riconoscimento internazionale della XXVII Biennale di Venezia (1° premio per l’incisione), il Comune di Venezia gli assegna, per meriti artistici, uno studio a Palazzo Carminati, che terrà fino al 1959, assieme ad altri giovani artisti veneziani: S. Barbaro, R. Borsato, A. Lucatello, E. Finzi, R. Schweizer. In quegli anni, Magnolato si trova dunque (anche nell’ambiente dell’opera Bevilacqua La Masa) a lavorare a Venezia, ormai pienamente inserito nel tessuto artistico della città, in un momento di particolare fervore culturale a livello internazionale. Con alcuni di questi (S. Barbaro, R. Borsato) esporrà a Milano, nel 1955 presentati in catalogo “La rivolta dei giovani” dal critico d’arte Renzo Biason, nella Galleria d’Arte Spotorno e a Venezia nel 1960 nell’Ala Napoleonica Piazza San Marco con (S. Barbaro, R. Borsato, D. Paolucci, G. Gambino, A. Gianquinto, R.Licata, C. Magnolato), in catalogo “Sette pittori d’oggi”, presentati dai proff. Pietro Zampetti e Guido Perocco. Da allora ha partecipato alle più importanti esposizioni di pittura e grafica per invito in Italia ed all’estero, tra le quali ricordiamo:la XXVII, XXVIII, XXIX Biennale Internazionale di Venezia; la Mostra dei Grandi Premi (dal 1948 al 1960) alla XXXI° Biennale Internazionale di Venezia a Cà Pesaro – Galleria d’Arte Moderna nel 1962; la IV e V Mostra Internazionale d’Arte di Gorizia nel 1954-1955; la Mostra Nazionale del Disegno “Premio Paradiso” a Venezia nel 1954; la Mostra Nazionale di Pittura “60 Maestri del prossimo trentennio” a Prato nel 1955; le Quadriennali Romane nel 1955, 1959, 1965; le Biennali dell’Incisione Italiana alla Galleria Bevilacqua La Masa a Venezia nel 1955-1957-1959-1961-1963-1965-1968; la Mostra  collettiva “Incisori veneti” a Bruges-Liegi-Erlangen-Stoccolma nel 1956; la I Mostra Nazionale d’Arte figurativa “Premio Titano” a San Marino nel 1956; la I Mostra Nazionale d’Arte di Pittura figurativa a Napoli nel 1957; la Mostra collettiva “Artisti veneti” a Sion nel 1957; il VI Festival Internazionale della Giovane Pittura a Mosca-Sofia-Budapest nel 1957;  la Mostra “50 anni di Pittura Veneta” a Varsavia e a Vienna nel 1958; la Mostra Nazionale “Giovani artisti italiani”- “Il Giorno”, Palazzo della Permanante, a Milano nel 1958; la CXVI Quadriennale Nazionale d’Arte di Torino nel 1959; la II Biennale Internazionale di Pittura Premio “Morgan’s Paint” a Rimini nel 1959; la IX Mostra Nazionale di Pittura contemporanea “Maggio di Bari a Bari nel 1960; il VI Festival della Giovane Pittura Internazionale a Vienna nel 1959; la Mostra “Biennale de Paris” – Esposizione Internazionale dei giovani artisti, Galleria d’Arte Moderna a Parigi nel 1959; la III Biennale Internazionale d’Arte del Mediterraneo ad Alessandria d’Egitto nel 1959-60; la Mostra “Cultura Italiana oggi” organizzata dalla Biennale di Venezia a Copenaghen-Oslo-Goteborg nel 1961; la XXIV e XXVI Biennale Nazionale d’Arte “Città di Milano” nel 1965-69; la XXI edizione del “Salon Populist” a Parigi, Museo d’Arte Moderna nel 1963; il Premio Nazionale d’Arte-Fratelli Fabbri Editori “La Bibbia oggi” a Milano nel 1963; la XVII e XVIII Mostra Nazionale di Pittura “F.P. Michetti” a Francavilla al Mare (CH) nel 1963-1964;  la LVI e LIX Biennale Nazionale d’Arte di Verona nel 1963-1969; le Edizioni 1963-1984-1986-1999 del Premio Internazionale di Biella per l’Incisione; l’VIII Mostra Nazionale di Pittura “Premio Marche” ad Ancona nel 1964; la XV Mostra Nazionale “Premio Fiorino” a Firenze nel 1964; la Mostra Nazionale di Pittura “L’arte contro la mafia” a Palermo nel 1964; la Mostra Intenazionale sulla Resistenza a Berlino DDR “Intergrafik” nel 1965; la XIII Mostra Nazionale di Pittura “Golfo di La Spezia” nel 1965; la XVI-XVII-XVIII Biennale d’Arte Triveneta di Padova nel 1965-1967-1969: il V Premio Internazionale d’Arte di Pittura a Campione d’Italia (CO) nel 1966; le Biennali dell’Incisione Italiana a Cittadella (PD) nel 1966-1969-1979-1983; la VII-VIII-IX Biennale Nazionale d’Arte Sacra “Premio Federico Motta” a Roma-Milano-Bologna nel 1966-1968-1971; la Mostra collettiva “Incisori veneti” a Tripoli (Libia) nel 1967; il Premio Nazionale di Pittura “Villa San Giovanni” (RC) nel 1967-1969; la Mostra Internazionale “Intergrafik” nel 1967, 1970, 1984 e 1987 a Berlino DDR.; la Mostra Biennale Internazionale della Grafica di Firenze nel 1968, 1972, 1976; le Triennali Nazionali dell’Incisione, Palazzo delle Esposizioni – Milano nel 1968, 1980, 1986, 1990; dal VII al XXIII Premio Nazionale di Pittura di Suzzara (MN); la Rassegna Grafica Internazionale a Berlino RDT-Weimar-Mosca-Tallinn nel 1971; nel 1974  mostra antologica di grafica (1953-1973) Galleria Sagittaria Pordenone; il III Premio Nazionale di Pittura “Gabriele d’Annunzio” a Pescara nel 1976; la XII e XIV Biennale Europeènne de la Gravure de Mulhouse in Francia nel 1976-1980; la Mostra di “Pittura dal Realismo alla Nuova Figurazione” a Bibione nel 1979; gli scambi culturali Veneto-URSS “Tre generazioni a confronto” a Mosca-Leningrado-Alma Ata (Galleria d’Arte moderna) nel 1979; la Biennale Europea a Heidelberg-Baden Baden nel 1981; la Mostra Internazionale di “Arteder” a Bilbao (Spagna) nel 1982; la VI Biennale Triveneta delle Arti a Piazzola sul Brenta (PD) nel 1983; la Mostra “Incisori del Novecento nelle Venezie tra Avanguardia e Tradizione” a Gradisca d’Isonzo nel 1983; la Mostra storico critica di pittura “Cronaca sul periodo dell’arte a Venezia fra il 1947 e 1967” a Venezia (Galleria Bevilacqua la Masa) nel 1984; la Mostra d’Arte contemporanea sul tema “Padre Kolbe  l’Olocausto” a Varsavia (Polonia) nel 1984; la Mostra di Artisti veneti presso il Museo del Castello di Praga e del Museo Nazionale di Bratislava – Cecoslovacchia nel 1984-1985; dal X al XXXVIII Premio Nazionale di Pittura Contemporanea Città di Sulmona (AQ); la IV Edizione del Premio Internazionale di Pittura “IBLA Mediterranea” a Modica (RG) nel 1987; la Mostra Incisori Veneti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Budapest, a Klagenfurt e all’Istituto Italiano di Cultura a Vienna nel 1988; la Mostra della Regione Veneto “Arte oggi” per il Bicentenario 1788  1988 dell’Australia ad Adelaide, Sydney e Melboume; la Rassegna di Pittura Triveneta “Il lavoro degli anni ’80 nell’espressione degli artisti contemporanei” a Torviscosa (UD) nel 1988; la I e II Biennale Nazionale di Incisione “Alberto Martini” a Oderzo (TV) nel 1988-1990; il IV Premio di Pittura Sacra “F. Perotti” nel Museo diocesano d’Arte Sacra S. Apollonia a Venezia nel 1989; la IV Biennale d’Arte Città di Bibione “Avanguardia Contro” nel 1989; dall’Espressionismo veneto al post-moderno Palazzo Saint Benin, Aosta 1990; la Mostra “L’incisione in Italia nel XX secolo-Cento stampe della Raccolta Bertarelli” a Milano (Spazio Baj-Palazzo Dugnani) e a Piacenza (Museo Civico-Palazzo Farnese) nel 1993; la I Rassegna Nazionale dell’acquaforte “Bianco e nero” a Modica (RG) nel 1996; 1a I Biennale dell’Incisione contemporanea-Premio Tiepolo a Mirano (VE) nel 1998; la I Biennale dell’Incisione contemporanea “Città di Campobasso” (Palazzo d’Ovidio) nel 2000; la Mostra di Incisione Internazionale contemporanea “Oltreconfini”  Palazzo Pretorio a Cittadella (PD) nel 2001; la Mostra “Grafica a Venezia negli anni ’50”  Palazzo Libera a Villa Lagarina (TN) nel 2001; la Mostra  “’900 all’Accademia-Opere per il Nuovo Museo” a Venezia (Accademia di Belle Arti) e a Passariano (UD) (Villa Manin) nel 2001; nel 2002 Mostra Antologica di Pittura (1948-2002) Galleria d’arte moderna e contemporanea – San Donà di Piave (Ve) Centro Culturale Leonardo da Vinci; lettera a Padre David, Codroipo (UD); Quattro Maestri nel paese dei Templari, Ormelle (TV); esposizione di pittura organizzata dal Rotary Club di Donizàle Slovenia; nel 2003: mostra Italo – Romena Palazzo Correr Venezia; 2ª Triennale Internazionale di Incisione  Chieri  Glasgow  Edimburgo 2004; 12 Maestri Veneti ai Templari, Palazzo Bachelet, Ormelle (TV). Nel 2004 mostra Artisti del nord-est a Vienna, Istituto Italiano di Cultura. Nel 2005 mostra personale alla Galleria d’Arte Tarozzi Pordenone; personale di pittura Città Fortezza, Polveriera Napoleonica- Palmanova (UD) 2007; personale di pittura Galleria Memoriale “Aleksander Rukavina Brtonigla”, Verteneglio, Croazia 2007; Biennale Incisione “Città di Campobasso” 2009; Sette Maestri d’oggi, Castelfranco Veneto, 1960-2008; Esposizione d’Arte “Spirito Olimpico”, Pechino 2008; IX Edizione Internazionale Biennale “Grafica”, Casale Monferrato (AL) 2009; Do you remember – Perl’A – Art Gallery in Venice, 2009;  Sportinarte, cinquanta Artisti italiani interpretano lo sport, Biblioteca Nazionale, Torino 2009; “La poesia degli Artisti”, Palazzo Gregoris – Pordenone 2010; “Grafica Oggi” Viaggio nell’Italia dell’Incisione, Biblioteca Nazionale Universitaria, Torino 2011; “Volturnart”, artisti per l’unità d’Italia, Museo Civico di Rocchetta al Volturno (IS) 2011; “Percorsi tra le Biennali di Venezia” – 1948-1968 Galleria d’Arte Contemporanea Pordenone 2011; “Nel paesaggio”, dalle Dolomiti a Venezia  nel secondo novecento – Villa Brandolini – Pieve di Soligo TV – 2011; Museo Slesiano – Katowice – Polonia 2011; “Terre nuove – Paesaggi di bonifica nel Veneto Orientale” – Museo del Paesaggio – Torre di Mosto, Località Boccafossa – Ve – 2011;  Mostra del Centro artistico culturale G.B. Piranesi – Galleria d’Arte “Brolo” – Mogliano Veneto – Tv – 2011, 2012;  Mostra d’Arte visiva “ Alchimie d’agosto”, Centro Culturale – Carrè, Vi –  2011; Mostra “La collezione Concordia – Arte della storia del Centro Culturale” – Galleria Sagittaria – Pordenone 2011; XXXIX Premio Sulmona, Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea – 2012; VII Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea Città di Campobasso – 2012 e molte altre, con numerosi premi. Ha illustrato con le sue opere testi poetici e narrativi ed ha tenuto 156 mostre personali.  Una biografia e bibliografia completa si trova presso l’Archivio Storico della Biennale di Venezia.

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